Finge separazione per il reddito di cittadinanza: condannata scafatese
Nascondere i guadagni del proprio marito per ottenere gli aiuti dello Stato è un reato grave che non può essere cancellato nemmeno restituendo i soldi in un secondo momento. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, confermando la condanna a un anno e cinque mesi di reclusione per una donna originaria di Scafati. La vicenda al centro del processo riguarda la percezione non dovuta del vecchio Reddito di cittadinanza.





